Casa Budget ti aiuta a stimare in modo ordinato i costi principali legati all'acquisto di un'abitazione, con o senza mutuo. L'obiettivo è darti una prima fotografia del budget necessario prima di procedere con una proposta, una richiesta di mutuo o un confronto tra più immobili.
L'app è pensata per immobili residenziali e, allo stato attuale, esegue i calcoli per abitazioni senza pertinenze separate, ad esempio box, cantine o posti auto accatastati autonomamente. Per i mutui non a tasso fisso alcune stime possono essere meno dettagliate, perché il costo finale dipende dall'andamento futuro dei tassi.
Il flusso consigliato è semplice:
- Inserisci i dati dell'immobile nella scheda CASA.
- Inserisci, se presente, i dati del finanziamento nella scheda MUTUO.
- Apri la scheda CALCOLO per consultare imposte, costi iniziali e costi ricorrenti stimati.
- Completa o correggi i dati mancanti e salva le modifiche quando hai informazioni più precise.
Se non conosci subito tutti i valori richiesti, puoi comunque procedere: l'app calcola solo le voci per cui dispone delle informazioni necessarie. Le stime non sostituiscono il parere di un notaio, di un consulente fiscale, di un intermediario del credito o della banca.
Dalla schermata iniziale puoi accedere alle sezioni CASA, MUTUO e CALCOLO.
Puoi passare da una sezione all'altra anche usando il menu che appare in fondo alle schermate.
Aggiungere un nuovo elemento
Nelle sezioni CASA e MUTUO puoi creare un nuovo elemento selezionando Aggiungi. Usa un nome chiaro, ad esempio "Bilocale centro" o "Mutuo banca A", così sarà più facile riconoscerlo quando confronterai più scenari.
Salvare i dati
Dopo aver compilato il modulo, seleziona Salva. I dati non salvati potrebbero andare persi se cambi sezione, aggiorni la pagina o chiudi il browser.
Modificare o eliminare
Dopo il salvataggio, il nuovo elemento compare nell'elenco in alto. Per modificarlo, selezionalo dall'elenco, aggiorna i campi nella scheda di dettaglio e premi nuovamente Salva.
Se una casa o un mutuo non sono più di tuo interesse, puoi rimuoverli con Elimina. Prima di eliminare, verifica di aver selezionato l'elemento corretto.
Nella scheda CALCOLO visualizzi le stime relative alla casa selezionata e, se presente, al mutuo selezionato. Puoi anche selezionare solo una casa o solo un mutuo: in questo caso saranno mostrati soltanto i costi pertinenti ai dati disponibili.
Controlla sempre che gli elementi selezionati siano quelli corretti. Questo è particolarmente importante se hai salvato più abitazioni o più offerte di mutuo, perché ogni combinazione può produrre un risultato diverso.
Opzioni principali
- Agevolazioni prima casa: applicano un regime fiscale ridotto quando sono rispettati i requisiti previsti dalla normativa. Se non sei sicuro di averne diritto, confrontati con il notaio o con un consulente.
- Costi ricorrenti mensili o annuali: permettono di leggere le spese periodiche nella forma più utile per il tuo budget. La vista mensile aiuta a valutare la sostenibilità delle uscite; quella annuale aiuta a stimare l'impatto complessivo nel tempo.
- Aliquota IMU: se non conosci l'aliquota comunale esatta puoi usare un valore di riferimento, ma il risultato sarà solo indicativo. Le aliquote IMU sono stabilite dai singoli comuni e possono cambiare ogni anno.
Per una stima più attendibile, recupera l'aliquota IMU dal sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze nella sezione dedicata alla fiscalità locale o dal sito del comune in cui si trova l'immobile.
Nella scheda CASA alcuni campi catastali sono essenziali per calcolare imposte e agevolazioni.
- Rendita catastale
- È il valore attribuito all'immobile dal Catasto e viene usato come base per diversi calcoli fiscali. Non coincide con il prezzo di acquisto né con il valore di mercato.
- Categoria catastale
- Identifica la tipologia dell'immobile. Le categorie A/1, A/8 e A/9 riguardano abitazioni considerate di lusso o di particolare pregio e normalmente escludono le agevolazioni prima casa.
- Pertinenze
- Sono unità collegate all'abitazione principale, ad esempio box, cantina o posto auto. Se sono accatastate separatamente, possono richiedere valutazioni e imposte dedicate.
Puoi ottenere gratuitamente rendita e categoria catastale tramite i servizi online dell'Agenzia delle Entrate, consultando una visura catastale o chiedendo supporto a un professionista abilitato.
- Mutuo
- Finanziamento concesso da una banca o da un intermediario per acquistare l'immobile. Di norma viene rimborsato con rate periodiche composte da quota capitale e quota interessi.
- Tasso fisso
- Tasso di interesse che rimane invariato per tutta la durata del mutuo. Rende la rata prevedibile, salvo costi accessori non inclusi nel piano.
- Tasso variabile
- Tasso che può cambiare nel tempo in base a un indice di riferimento. La rata può aumentare o diminuire e il costo finale non è conoscibile con certezza all'inizio.
- Capitale finanziato
- Importo richiesto alla banca. È diverso dal prezzo dell'immobile, perché può coprire solo una parte del costo di acquisto.
- Imposte di acquisto
- Tributi dovuti al momento del trasferimento dell'immobile. Possono variare in base al venditore, al tipo di immobile e all'eventuale applicazione delle agevolazioni prima casa.
- IMU
- Imposta municipale propria. In molti casi non è dovuta sull'abitazione principale non di lusso, ma può essere dovuta su seconde case, immobili di lusso o altri casi previsti dalla normativa.
- Usa dati aggiornati e verificabili: prezzo, rendita catastale, categoria catastale, durata del mutuo e tasso applicato.
- Salva ogni scenario con un nome riconoscibile per confrontare più case o più offerte di finanziamento.
- Non confrontare solo la rata: considera anche imposte, spese notarili, costi ricorrenti e possibili variazioni del tasso.
- Verifica le agevolazioni prima casa prima di basare una decisione sul risultato del calcolo.
- Conserva una copia delle informazioni usate per la stima, così potrai aggiornarle facilmente quando ricevi dati ufficiali.
Prima di assumere impegni economici o firmare documenti, verifica sempre le stime con i soggetti competenti: banca, notaio, agente immobiliare, consulente fiscale o comune competente.